sabato 22 aprile 2017

Casa delle Letterature,Festival di Arte e Letteratura

Il 28 aprile si terrà a Roma la giornata conclusiva del Festival Internazionale di Poesia, Letteratura ed Arte Visiva "Appendere… ad Arte", organizzato da APAI, l'Associazione per la Promozione delle Arti in Italia, con il patrocinio di: Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale, Biblioteche di Roma e Casa delle Letterature nell'ambito del loro programma "Doppio Passo. Incontri di Arte e Letteratura". A chiusura del Festival, dopo la presentazione del volume da parte della Presidente di APAI Laura Lucibello, insieme alla moderatrice Maria Ida Gaeta, curatrice e direttrice del ciclo "Doppio passo. Incontri di Arte e Letteratura", con lettura di alcune poesie e la partecipazione straordinaria dell'attrice Federica De Benedittis, seguirà l'intervento della scrittrice Angela Braghin con "Om Shanti". Contemporaneamente, saranno esposte le opere realizzate da vari artisti che hanno aderito al progetto, e raccolte nel volume dedicato, insieme alle poesie inedite ad esse ispirate. Tema portante della presente edizione "Nonostante il buio": nella condivisione del viaggio, la vita dimostra, con la sua dolce pazienza, che può avvenire tutto e il contrario di tutto contro ogni scettico pensare, entrando nella stasi, nel silenzio o iniziando il suo cammino l'essere umano esprime i valori del proprio interiore, lontano dal rumore delle menti e della loro vacuità. Come in un Mandala, granello di sabbia dopo granello, azione dopo azione, pensiero dopo pensiero, intenzione dopo intenzione, abbiamo creato la nostra immagine attraverso la quale interpretiamo la realtà. E' sufficiente avere il desiderio di conoscersi e rafforzarsi, quando la mente comincia il suo monologo assolo, per apprendere qualcosa di nuovo e pensare che basta poco per creare benessere e sperimentare la via della consapevolezza del sé, saper fare tacere la mente e il suo estenuante flusso di pensieri, ricordi, rancori, speranze, desideri, per accedere alla verità del cuore. Un invito, quello rivolto a poeti ed artisti con "Nonostante il buio", a favorire la comprensione della possibilità di distruggere il modello interpretativo e sostituirlo con un altro, o semplicemente lasciare che l'esistenza fluisca tra uno e l'altro, esattamente rappresentato nella cerimonia di distruzione del Mandala stesso. Un percorso forse difficile, spesso accidentato, buio e pieno di ombre, ma la bellezza sta proprio nel disvelamento del cadere delle tenebre e nell'apparizione della luce che ne scaturisce. A chiusura degustazione di vini offerta da Casale del Giglio. Roma, 21 aprile 2017 



"Nelson" - Romanzo di Giulia Abbate - Booktrailer

La bandiera italiana e' bucata all'altare della Patria

Migranti, Minniti: dieci motovedette alla Libia entro giugno

Corea del Nord, il Cremlino smentisce rafforzamento militare al confine

Dieselgate, si chiude la vertenza: confermata l'intesa con il Dipartimen...

venerdì 21 aprile 2017

Fuori Tempo di Libri | 22 aprile ore 19.30 con Federico Zampaglione al Barcone sul Naviglio di LIBRACCIO E IBS.it

Dopo le due serate in compagnia di Achille Mauri e Wulf Dorn, arriva l'ultimo appuntamento della settimana del libro di Milano per il Barcone Libraccio IBS.it attraccato all'altezza del n°54 in Alzaia Naviglio Grande.

Federico Zampaglione dalle 19.30 di sabato 22 aprile incontrerà i suoi fan per parlare del suo romanzo "Dove tutto è a metà". Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.

"Dove tutto è a metà" è edito da Mondadori.

Al via un fine settimana ricco di eventi: in programma il raduno Moto Guzzi, il Bif&st e Vivicittà, le limitazioni al traffico e alla sosta

Il fine settimana che si apre è all'insegna dello sport, della cultura e del tempo libero, con eventi e iniziative che renderanno la nostra città più attrattiva che mai.

In queste ore, infatti, sono in corso gli ultimi preparativi per l'allestimento del villaggio in piazza Libertà che ospiterà i partecipanti del Meeting Nazionale Moto Guzzi World Club, in programma da oggi al 23 aprile, mentre si inaugura domani l'ottava edizione del Bif&st - Bari International Film Festival, il grande festival del cinema che fino a sabato 29 aprile animerà gli spazi del teatro Petruzzelli, del Palazzo ex Poste e le sale del Multicinema Galleria ospitando proiezioni, spettacoli, lezioni di cinema e tante star del cinema nazionale e internazionale. Domenica 23 aprile, infine, torna l'appuntamento con Vivicittà, la manifestazione podistica organizzata dalla UISP - Unione Italiana Sport per Tutti in collaborazione con l'associazione sportiva Bari Road Runners Club e, per tutti gli amanti del mare, riapre la spiaggia di Torre Quetta in una nuova veste con tante attività per adulti e bambini.

"Siamo solo al primo weekend che apre ufficialmente la stagione degli eventi a Bari - commenta il sindaco Antonio Decaro - con un'offerta che spazia dallo sport, alla cultura, agli spettacoli e agli eventi per il tempo libero. Nelle prossime settimane, infatti, saranno tantissime le manifestazioni nazionali e internazionali che hanno scelto la nostra città come location e grazie alle quali arriveranno tantissimi turisti a Bari. Già oggi, su uno dei maggiori portali di ricezione, per questo lungo fine settimana, risultano prenotate l'87% delle strutture presenti. Questo è un ottimo dato di partenza e contiamo di continuare così anche nei prossimi mesi, grazie anche alla collaborazione delle associazioni di categoria e degli albergatori che ci aiutano a offrire strutture ricettive di alta qualità. Ora tocca a noi dimostrarci ancora una volta una città accogliente e all'altezza delle grandi sfide che ci aspettano".


Al fine di consentire il regolare svolgimento delle iniziative, con apposite ordinanze sono state disposte una serie di limitazioni al traffico e alla sosta come di seguito indicato:

 

·        Meeting Nazionale Moto Guzzi World Club

 

1 - dalle ore 05.00 del giorno 21 aprile 2017 alle ore 20.00 del giorno 23 aprile 2017 e, comunque, fino al termine delle operazioni di smontaggio, è istituito il "divieto di sosta - zona rimozione" in piazza della Libertà;

2 - il giorno 23 aprile 2017, dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il "divieto di transito" su corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Cairoli e via Andrea da Bari.

 

·        Bif&st - Bari International Film Festival

 

1 - dalle ore 05.00 del giorno 18 aprile 2017 alle ore 23.00 del giorno 30 aprile 2017, e comunque sino al termine delle esigenze, è istituito il "divieto di sosta - zona rimozione" sulle seguenti vie:

a.         largo Chiurlia, tratto riservato al 118.

b.         molo San Nicola, ambo i lati, per un tratto di 20,00 metri individuato in prossimità del Barion.

 

2 - dalle ore 05.00 del giorno 21 aprile 2017 alle ore 01.00 del giorno 30 aprile 2017, e comunque sino al termine delle esigenze, è istituito il "divieto di sosta - zona rimozione" sulle seguenti vie:

a.         corso Italia, lato numerazione dispari, tratto compreso tra i civici 15/F e 19;

b.         corso Italia, lato numerazione pari, tratto compreso tra i civici 18 e 26;

 

3- dalle ore 05.00 del giorno 22 aprile 2017 alle ore 23.00 del giorno 30 aprile 2017 e comunque sino al termine delle esigenze, è istituito il "divieto di sosta - zona rimozione" sulle seguenti vie:

a.         via Lombardi, lato destro nel senso di marcia, tratto compreso tra i civici 11 e 13;

b.         corso Cavour, carreggiata avente senso di marcia da via Imbriani verso piazzale IV Novembre, lato numeri civici pari, tratto compreso tra i civici 34/A e 28;

c.         via Giandomenico Petroni, lato numeri civici dispari, tratto compreso tra i civici 53 e 57.

 

4 - dal giorno 22 aprile 2017 al giorno 29 aprile 2017, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, e comunque sino al termine delle esigenze, è istituito il "divieto di sosta - zona rimozione" su via Nicolai, lato sinistro nel senso di marcia, tratto compreso dal fronte civico 47 al fronte civico 63.

 

5 - dalle ore 05.00 del giorno 21 aprile 2017 alle ore 01.00 del giorno 30 aprile 2017 e comunque sino al termine delle esigenze, in deroga al vigente "divieto di transito", è consentita la sosta dei veicoli dell'organizzazione sul piazzale Ave e Candida Stella.

 

6 - dal giorno 22 aprile 2017 al giorno 29 aprile 2017:

a.         dalle ore 08.30 alle ore 00,30 del giorno successivo, e comunque sino al termine delle esigenze, è istituito il "divieto di transito" sulla via A. Sordi;

b.         dalle ore 20.00 alle ore 22.00 e dalle ore 23.00 alle ore 00.30 del giorno successivo, e comunque sino al termine delle esigenze, è istituito il "DIVIETO DI TRANSITO" su corso Cavour, carreggiata avente senso di marcia da via Cognetti verso piazzale IV Novembre, tratto compreso tra via Cognetti e via A. Sordi.

 

7 - Dalle ore 05.00 del giorno 22 aprile 2017 alle ore 01.00 del giorno 30 aprile 2017 e, comunque, sino al termine delle esigenze, è consentita la sosta di un veicolo dell'organizzazione richiedente su piazza A. Moro, antistante l'ingresso della stazione ferroviaria.

 

·        Vivicittà 2017

 

I - dalle ore 00.01 del giorno 21 aprile 2017 alle ore 14.00 del giorno 23 aprile 2017, e comunque fino al termine della manifestazione, è istituito il "divieto di sosta - zona rimozione" e "divieto di transito", in viale Einaudi, zona complanare prospiciente l'ingresso del Parco 2 Giugno, compresa tra viale della Costituente e viale della Resistenza;

 

II - Il giorno 23 aprile 2017:

1.    dalle ore 00.01 alle ore 14.00, e comunque fino al termine della manifestazione, è istituito il "divieto di sosta - zona rimozione" sulle seguenti strade:

a.         viale della Costituente, lato sinistro del senso di marcia;

b.        viale della Resistenza, lato sinistro del senso di marcia;

c.         su viale L. Einaudi, per un tratto di mt. 50 sul lato destro del senso di marcia dall'intersezione con la via Falcone e Borsellino verso via Luzzatti;

2.    dalle ore 10.15, relativamente al passaggio dei concorrenti, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il "divieto di circolazione" sulle seguenti strade e piazze:

a.         complanare di viale Einaudi;

b.        viale Einaudi, tratto compreso tra viale della Costituente e viale della Resistenza;

c.         viale della Resistenza;

d.        viale della Costituente;

e.         largo 2 Giugno;

f.         viale della Repubblica, carreggiata con senso di marcia da ponte via Volta a largo 2 Giugno;

g.        viale Unità D'Italia, carreggiata con senso di marcia da ponte XX settembre a via Volta;

h.        cavalcavia XX Settembre;

i.          corso Cavour, carreggiata con senso di marcia da corso Vittorio Emanuele II a ponte XX Settembre;

j.          corso Vittorio Emanuele II,

k.        piazza Massari, carreggiata con senso di marcia da corso Vittorio Emanuele II a corso Vittorio Veneto;

l.          corso sen. A. De Tullio,

m.      piazzale C. Colombo,

n.        lung.re Imp. Augusto,

o.        piazzale IV Novembre,

p.        lung.re A. Di Crollalanza,

q.        piazza A. Diaz, carreggiata compresa tra piazzale Giannella ed il passeggiatoio alberato;

r.          lung.re N. Sauro,

s.         piazza A. Gramsci, carreggiata compresa tra lung.re N. Sauro ed il prolungamento di via Di Vagno;

t.          cavalcavia G. Garibaldi;

u.        via Apulia;

v.        via Peucetia, carreggiata senso di marcia da via Apulia a via Magna Grecia;

w.      via Magna Grecia, carreggiata senso di marcia da via Peucetia a cavalcavia Padre Pio;

x.        cavalcavia Padre Pio, carreggiata senso di marcia da via Magna Grecia a via Omodeo;

y.        via Omodeo:

-       carreggiata senso di marcia da via Amendola a via Salvemini;

-       carreggiata senso di marcia da via Salvemini a via S. Jacini;

z.         via S. Jacini;

aa.     prolungamento di via S. Jacini.


INTERNATIONAL JAZZ DAY, PEPPE SERVILLO E MARINA VALENSISE DOMENICA 30 APRILE AL TEATRO APOLLO DI LECCE

Il Teatro Apollo  di Lecce, il prossimo 30 aprile, ospiterà la Giornata Internazionale del Jazz proclamata dall'Unesco. L'evento è promosso dal Locomotive Jazz Festival, diretto dal sassofonista Raffaele Casarano, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce.

 

Ricco il programma allestito per l'occasione, con intensi momenti musicali e di incontro dedicati al jazz e all'universo della musica già dal primo pomeriggio.  Si parte infatti  alle 17.30 dal MUST (MUseo STorico della città di Lecce) con la presentazione del libro di Marina Valensise 'La Cultura è come la Marmellata'; al tavolo dei relatori anche Loredana Capone, assessore della Regione Puglia con delega all'Industria turistica e culturale; Luigi Coclite, assessore del Comune di Lecce con delega agli Spettacoli e agli eventi; Raffaele Casarano, musicista e direttore artistico del Locomotive Jazz Festival; Giancarlo Negro, presidente di Confindustria Lecce; Fabrizio Manzulli, marketing manager del Locomotive Jazz Festival; Valentino Nicolì, amministratore della Srl Nicolì Costruzioni, azienda in prima linea nella cura e nel restauro di beni culturali.

 

Alle 21, infine – sempre al Teatro Apollo -  spazio al concerto che vedrà impegnati al fianco di Raffaele Casarano artisti come Peppe Servillo, Giovanni Falzone, William Greco, Carla Casarano, Marco Bardoscia e Marcello Nisi.

 

Un bagno di jazz in attesa della dodicesima edizione del Locomotive Jazz Festival, che tra luglio e agosto proporrà un nuovo e serrato calendario di eventi in tutta la Puglia.

 

Marina Valensise ha diretto l'Istituto italiano di cultura a Parigi dal 2012 al 2016. Dal 1996 collabora con "Il Foglio" e vari settimanali. In passato si è lungo occupata di storia e ha curato l'edizione italiana delle ultime opere di François Furet. Nel 2007 ha pubblicato "Sarkozy. La lezione francese," e nel 2015 una biografia dell'Hôtel de Galliffet, in edizione bilingue e illustrata. Con Marsilio ha pubblicato "Il sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento" (2012, 2 edizioni), Premio Mondello speciale per la letteratura di viaggio 2013. Nel nuovo libro l'autrice propone un racconto pieno di simpatica ironia e sensibile intelligenza di questo appassionato percorso professionale che ha arricchito, oltre alla sua vita, l' esistenza presente e futura dell'importante istituto.

 

 

PREVENDITE ON LINE:

https://www.bookingshow.com/International-Jazz-Day-Peppe-Servillo-Raffaele-Casarano-Giovanni-Falzone-Biglietti/97042

 

INFOPOINT: CASTELLO CARLO V - Lecce

€ 10 + prevendita e € 12 + prevendita

Primo Festival di Danze dal Mondo venerdì 28 aprile a Legnano (MI)

Cinque scuole provenienti da tutto il Nord Italia per un viaggio nel mondo della danza di carattere. È in programma venerdì 28 aprile (inizio ore 21), al Teatro Città di Legnano "Talisio Tirinnanzi", il primo Festival di Danze dal Mondo. L'evento, organizzato dall'Associazione Musicale Jubilate con il patrocinio del Comune di Legnano e di Regione Lombardia e il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, è inserito nel calendario della stagione musicale del teatro "Tirinnanzi". Protagonista assoluta della serata sarà la grande tradizione della danza di carattere che nei Paesi dell'Est trova la sua forma più espressiva. Saranno infatti rappresentati, attraverso la propria tipica danza di carattere, l'Armenia, la Bielorussia, la Romania, la Russia e l'Ucraina con lo scopo di far avvicinare le nuove generazioni a questa disciplina facendo conoscere le tradizioni e i costumi di ciascun Paese. Il Festival sarà anche l'occasione per presentare per la prima volta a Legnano il corpo di  ballo della Scuola di Danza Jubilate Pinat Dance, progetto nato dall'Associazione legnanese grazie alla collaborazione con la coreografa russa Natalia Piskareva per proporre un nuovo ambito che potesse completare un percorso dedicato all'arte già ampiamente sviluppato attraverso i numerosi anni di attività della Scuola di Musica Jubilate.


«La danza di carattere consiste nello studio delle danze folkloristico-popolari», spiega Natalia Piskareva, direttore artistico del Festival. «Questa disciplina rientra nella tradizione e nella storia della danza classica, e conserva il legame con le tradizioni e i folklori, espressi anche dall'abbigliamento della terra in cui è nata. La danza di carattere è fondamentale per migliorare l'espressività e l'interpretazione del danzatore ed inoltre è un valido aiuto per sviluppare la musicalità e il senso del ritmo». 

Un progetto affascinante che ha coinvolto anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Siamo onorati di essere al fianco dell'Associazione Jubilate in questa prima edizione del Festival, non solamente per la grande qualità della proposta, ma soprattutto perché è un'iniziativa che, partendo dal territorio, si apre al mondo», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «La danza è un'arte capace di trasmettere emozioni e raccontare storie. E noi ci mettiamo all'ascolto nella consapevolezza di aver sostenuto un'eccellenza».


Per la prima edizione del Festival sono stati selezionati alcuni corpi di danza che sono tra le eccellenze in questa particolare disciplina. Si esibiranno sul palco del teatro Tirinnanzi l'Accademia Danza di Merate (LC) guidata dal direttore artistico Ekaterina Sizykh; l'Alba-Dansè di Alba (CN), direttore artistico Natasha Lomova; la Compagnia di Danza Jubilate Pinat Dance di Legnano - al suo debutto - direttore artistico Natalia Piskareva; il Gruppo Vatra di Torino, direttore artistico Iurie Raileanu e la Je Danse A.S.D. di Albano Sant'Alessandro (BG), direttore artistico Ghislaine Crovetto.


Il Festival, seppur a carattere non competitivo, assegnerà alcuni premi attraverso il giudizio di una giuria di esperti e rappresentanti delle istituzioni legnanesi. Per il miglior talento individuato durante le esibizioni, la Deha Ballet mette a disposizione una borsa di studio dal 21 al 31 luglio 2017 presso  l'Università Statale della Cultura di San Pietroburgo (la borsa di studio è comprensiva di viaggio aereo A/R Milano/San Pietroburgo, vitto, alloggio, 3  lezioni al giorno). Due borse di studio, messe a disposizione dall'Associazione Jubilate, saranno assegnate a uno dei gruppi partecipanti. Le borse prevedono la partecipazione alla seconda edizione del Masterclass Internazionale della Danza di Carattere dal 27 al 29 giugno a Legnano e dal 30 giugno al 2 luglio a Torino.

La giuria è composta da: Umberto Silvestri, assessore alla Cultura Comune di Legnano; Tatiana Rykoun, direttore responsabile della rivista "Ozero Komo"; Elena Plyushkova, docente e coreografa della Danza di Carattere; Youlia Sofina, professoressa e coreografa della Danza di Carattere; Rossano Corti, responsabile eventi "Miss Lago Maggiore" e collaboratore delle "Iene" di Italia1; Monica Cagnani, direttore di Teatro Oscar Danza Teatro, Ente accreditato ai Servizi della Formazione alla Danza e al Teatro di  Regione Lombardia.

Sponsor tecnici della manifestazione sono La Dolce Legnano (via Abruzzi 14, Legnano) e il salone di bellezza "Le Petit Salon" (corso Magenta 64, Legnano).



Francesco Raganato sarà il regista del film Digitalife

Sarà Francesco G. Raganato il regista del docufilm "DigitaLife", opera che racconterà 20 anni di mondo digitale e internet con i cambiamenti che queste evoluzioni hanno portato nella vita di tutti i giorni. L'idea del film nasce da Varese Web, in occasione dei 20 anni della testata online VareseNews, e si tratta di una produzione indipendente che ha l'ambizioso obiettivo di raccontare, in maniera unica e partecipata, come è cambiato il mondo, anche con uno sguardo al futuro digitale che ci attende. Tutte le info sul film sono disponibili sul sito www.digitalife.orgIl regista è stato scelto tramite un bando che si è aperto nel mese di marzo: «In un mese sono arrivate 223 proposte da registi da tutta Italia, e anche dall'estero - racconta il presidente di Varese Web, Marco Giovannelli -. È stata una selezione molto difficile per la qualità elevata di molti dei candidati. Abbiamo scelto Francesco G. Raganato, non solo per la qualità dei suoi lavori precedenti, ma anche perché ci siamo trovati in totale sintonia con gli obiettivi del docufilm. Una visione comune sul mondo digitale in cui ci troviamo». Francesco Raganato, 39 anni, vive a Milano ed è un regista e autore di documentari e programmi televisivi. «La notizia della vittoria del bando "DigitaLife" è arrivata inaspettata e graditissima in un assolato e silenzioso pomeriggio siculo. E non poteva che avvenire grazie a internet, via Skype: due persone, una seduta in un ufficio a Varese, l'altra sotto un ulivo nella Val di Noto, unite da un filo invisibile - racconta il regista -. Ho subito intravisto le potenzialità di questo progetto dalle poche linee guida che mi erano state fornite: come siamo cambiati negli ultimi vent'anni grazie a internet. Subito nella mia memoria si sono aperti dei file emotivi che avevo accantonato: il gracchiare affannato di un modem a 56k, la prima mail ricevuta, l'attesa spasmodica del caricamento delle pagine web, la fila in biblioteca all'università per poter usare i pochi computer e soprattutto quel senso di vertigine che si prova nel navigare in acque virtuali infinite. Sono tutti ricordi intimi, ma straordinariamente condivisi. Tutti noi, chi prima chi dopo, abbiamo provato queste stesse emozioni. Ma al contempo mi sono chiesto: quanto internet ha cambiato la mia vita? È una domanda ovvia ma la risposta non è scontata. E non penso a qualcosa di tecnico, ma di affettivo. Si sono davvero accorciate le distanze tra me e gli altri? O ci siamo allontanati? La presenza virtuale è una vera presenza? La facilità di accesso alle informazioni, alle milioni di opinioni, mi ha reso una persona più consapevole? È proprio la capacità di coniugare l'intimo e l'universale che mi affascina del progetto "DigitaLife". I presupposti per fare un grande film ci sono tutti, il tema è fortissimo e questo progetto è un'opportunità per fermarci a riflettere su cosa siamo diventati e su quanto e come ancora cambieremo». Chi è Francesco Raganato -  Nonostante la giovane età, ha una ricca storia artistica. Ha diretto diversi documentari per il programma "La storia siamo noi" di Giovanni Minoli su Rai2, realizzando poi prodotti anche per La7 e History Channel. Parallelamente alla TV lavora ad alcuni film-documentari, creati apposta per il cinema e l'on-demand. "L'Isola Analogica", su alcune vicende legate al consumo accidentale di LSD nella piccola isola di Alicudi nelle Eolie, vince il Gran Premio del Mediterraneo/Prix Italia, festival a cui partecipano le maggiori emittenti televisive europee. Dopo qualche anno esce al cinema e poi in dvd per Feltrinelli Real, "Tsunami tour", l'unico documentario che racconta la prima campagna elettorale di Grillo. Con "Looking For Kadija", mette in scena un picaresco viaggio in una sconosciuta Eritrea, riuscendo a raccogliere numerose testimonianze sulle condizioni di vita nella ex-colonia italiana. Questo documentario, prodotto da RAI Cinema, vince il primo premio al Festival del Cinema di Roma nel 2013. Tra i suoi ultimi lavori c'è la serie "Islam Italia", ideata e condotta da Gad Lerner per Rai3, attualmente candidata al Prix Italia.
Il film "Digitalife"
- Il film si comporrà soprattutto dei video che invieranno cittadini da tutta Italia e dal mondo. Questi video saranno raccolti per tutta l'estate e l'invio sarà stimolato tramite continue domande che saranno poste attraverso diversi canali di comunicazione. Non serve essere professionisti, videomaker o registi: serve solo avere un telefonino o una videocamera e che ognuno possa "riprendere" il mondo con il proprio sguardo. Quindi, il docufilm sarà montato e presentato e promosso al festival di giornalismo digitale Glocalnews, che si svolgerà a novembre alla presenza di centinaia giornalisti. La fase di richiesta dei video sarà comunicata attraverso il sito www.digitalife.org, che entrerà a pieno regime dal 2 maggio.
VareseNews e i suoi 20 anni
Il quotidiano online della provincia di Varese nasce nel 1997 quando internet, a livello pubblico, era solo agli albori. Non si conoscevano ancora le potenzialità di un mondo in connessione. VareseNews lo aveva intuito. E oggi ha raggiunto 4 milioni di lettori al mese, 11 milioni di pagine viste mensili, 185mila fan sulla pagina Facebook, 20mila follower su Instagram e 15mila su Twitter. Il docufilm è solo una delle iniziative che sono in programma per festeggiare i 20 anni della testata giornalistica. A partire dal mese di aprile vi saranno numerose altre iniziative che saranno organizzate e proposte con il contributo della comunità che oggi ha reso grande e unica questa realtà editoriale.



 



Dal 23 al 24 aprile 2017 i nuovi appuntamenti di iQdB Edizioni di Stefano Donno con Daniela Palmieri, Anna Scarsella, Chiara Evangelista e Raffaele Polo


























Il 23 aprile alle ore 19,30 Daniela Palmieri presso il Caffè Letterario di via Paladini a Lecce, presenta  “Con tutto il cielo in gola” (iQdB Edizioni di Stefano Donno). Dialoga con l’autrice Serena Gatto dell'Associazione Grifondoro
“Con tutto il cielo in gola” di Daniela Palmieri edito da iQdB Edizioni di Stefano Donno è un romanzo sociale, ambientato nella contemporanea città di Lecce. L’autrice, con uno stile semplice e scorrevole, dal ritmo incalzante, racconta le vicende di confine della così nota “zona 167”. Con estrema sincerità Daniela dipinge i volti, le anime e i pensieri turbinosi dei vari personaggi, impegnati a superare le difficoltà che il destino ha posto sul loro cammino. Attorno ai protagonisti ruotano numerosi personaggi, la cui vita è scandita da gesti quotidiani, dagli stessi volti e luoghi in cui ritrovarsi, dalle stesse chiacchiere, dalla storia che sembra ripetersi uguale per tutti, fatta di sconfitte, di frustrazioni e fatica. Le loro vite girano su se stesse e si intrecciano con quelle di Antonio e Matilda. Il primo è un quarantenne deluso e sconfitto dalla vita. Era una “promessa”, avrebbe potuto fare grandi cose, ma, con la scomparsa del padre perde tutto: non solo l’affetto del genitore, ma persino se stesso, il proprio futuro e le speranze. Anche la morte prematura del padre di Matilda cambia completamente la vita della sedicenne. La madre, per pagare i creditori vende tutto, abbandona la casa e il lusso in cui vivevano e si trasferisce, con le due figlie e la nonna, in un quartiere che odora di disperazione e povertà. Uno spazio urbano dove ciascuno sembra condurre la propria esistenza incurante della sofferenza altrui, dove il grigio pervasivo sembra l’unico colore in grado di soffocare qualsiasi possibilità di slancio. Tutto questo fino a quando lo sfratto nudo e crudo di una famiglia in difficoltà “sveglia” gli abitanti della “167”,  e li porta fuori per strada a lottare per una causa. Certo, ciascuno per un motivo differente: chi per sentirsi parte di un qualcosa di grande, chi per farsi perdonare un omissione una negazione, chi per farsi notare dall’uomo di cui è segretamente innamorata, chi semplicemente perché non ha altro da fare. E allora per tutto il quartiere si sente una certa “aria di rivoluzione” …   da respirare a pieni polmoni senza se e senza ma!
Daniela Palmieri è proprietaria dell’omonima libreria, una delle più antiche di Lecce. Ha scritto “Parole in prestito” per iQdB edizioni.
In medias Res di Chiara Evangelista (iQdB Edizioni di Stefano Donno) il 23 aprile 2017 alle ore 19,00 sarà presentato da  Giuseppe Puppo (scrittore e direttore di Leccecronaca.it) presso il Fondo Verri in  via Santa Maria del Paradiso 8 a Lecce.
“A chi mi ama per ciò che sono e a chi mi ha sostenuta in questo incipit… In medias res!”.  Così si apre la raccolta poetica dell’esordiente  leccese Chiara Evangelista.  Ogni singola poesia si contraddistingue per l'utilizzo di rime, assonanze e, altre varie figure retoriche, seguite da una metrica che disegna un proprio flow e un mood singolare che appartengono a Chiara in maniera genetica.  Questo pamphlet è densissimo di sequenze di versi molto ritmati, incentrati su specificità tecniche come rime baciate, assonanze-consonanze ed allitterazioni.  Questi  versi  vanno scanditi per bene, e quasi sembrano avere una figura ritmica ben precisa come quella del 4/4, tanto queste parole consentono un ascolto lineare, ma soprattutto un approccio semplice ed immediato. Un esempio forse può chiarire: “Barcollare tra il denotativo e il connotativo, acquadernare e squadernare, animare l'inanimato, vedere e non guardare, rendere fluorescenti le tinte pastello...”.   In medias res  parla fondamentalmente  d’amore, di morte (quella interiore magari dinanzi alle tante delusioni della quotidianità) e delle tante sciocchezze che vita pone sul cammino di tutti, quasi fossero tante (anche se estenuanti) prove che conducono alla maturità, qualunque essa sia, ovunque essa sia.
Chiara Evangelista è nata a Lecce nel 1997. Dopo aver conseguito la maturità classica, ha intrapreso gli studi giuridici presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Da sempre le sue passioni sono la musica, il cinema e la letteratura
Per una serata le librerie, i caffè letterari e le sedi associative dislocate in ogni angolo della Puglia si trasformeranno in “Fortini Letterari”. Grazie ad una miriade di eventi (presentazioni libri, reading, spettacoli e gruppi lettura) che si terranno in simultanea, la Puglia che “resiste” e che crede nel valore della lettura/cultura, potrà ritrovarsi fisicamente (e virtualmente) stretta da un abbraccio grande quanto una regione. Una rivoluzione culturale che parte dal basso, che parte da Sud e che vuole dimostrare a tutti come la regione che secondo le statistiche legge meno, in una nazione che legge poco, possa ritrovarsi intorno alle parole, alle idee e alle lettura. Tutto nasce dal blog letterario Inchiostrodipuglia.it che in due anni di vita è riuscito a creare intorno a sé una rete di fatta di Librerie/Associazioni Culturali/Autori ma soprattutto di Lettori. Grazie ad un entusiasmo contagioso il blog Inchiostrodipuglia.it, nato con lo scopo di disegnare la mappa letteraria della Puglia, è uscito dal web dando vita ad un vero e proprio Movimento Culturale.
La casa editrice iQdB Edizioni di Stefano Donno partecipa con due suoi autori, ovvero Raffaele Polo (con ‘O Andramu Pai e La Leggenda di Castro editi da iQdB Edizioni) e Anna Scarsella (con Io Sono Fantasma edito da iQdB Edizioni).
Il Caffè Letterario di Lecce e l'Associazione Culturale Grifondoro hanno deciso di colorare di giallo la loro notte della lettura, attraverso un appuntamento cui prenderanno parte alcuni giallisti salentini e autori che si sono cimentati con il genere: Arturo Alessandri - Giuseppe Calogiuri - Alberto Colangiulo - Paolo La Peruta - Giorgia Lepore - Elisabetta Liguori - Raffaele Polo (con ‘O Andramu Pai e La Leggenda di Castro editi da iQdB Edizioni di Stefano Donno) - Eugenio Rollo - Anna Scarsella (con Io Sono Fantasma edito da iQdB Edizioni di Stefano Donno).
iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) / Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
 Redazione - Mauro Marino
Segreteria Organizzativa – Dott.ssa Emanuela Boccassini (ema.boccassini@gmail.com)
Public Relations – Raffaele Santoro
Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo

Gentiloni e l'energica stretta di mano con Trump

Gentiloni: "Collaborazione tra Italia e Turchia porti a liberazione Del ...

Attacco a Parigi, il momento dell'assalto ripreso da un passante

Attacco a Parigi, Hollande: "Seguiamo la pista terroristica"

giovedì 20 aprile 2017

A Varese come nella Silicon Valley. Per i dipendenti di EOLO un parco di 930mq, docce e spogliatoi per la corsa, frutta fresca e cibi bio

Un parco "aziendale" dove camminare o fermarsi a sorseggiare un tè, frutta fresca disponibile ad ogni piano e docce per sciacquarsi e cambiarsi dopo un'oretta di jogging: non succede solo nelle company hi-tech della Silicon Valley, ma anche in provincia di Varese. Per la precisione in EOLO, azienda di telecomunicazioni con 300 dipendenti a Busto Arsizio. Alla base della filosofia aziendale, infatti, c'è l'attenzione per la salute e per l'ambiente. «Occuparsi di telecomunicazioni non vuol dire soltanto dedicarsi a tecnologia e innovazione: significa vivere a stretto contatto con il territorio e le persone, e imparare ad averne rispetto. A partire dai dipendenti dell'azienda che da sempre vivono in un'atmosfera green» commenta il Ceo di EOLO Luca Spada.

L'ultima iniziativa è stata la realizzazione di EOLO garden: un'area di 930mq, inaugurata a ottobre 2016 e ora nel pieno splendore primaverile, dove sotto le fronde di querce, tigli, ginko e frassino ci sono cinque aree relax e due grandi tavoli. Questo spazio è a disposizione di tutti i dipendenti ed è un luogo di aggregazione, collaborazione e riflessione. Anche il ristorante aziendale è curato nei minimi dettagli: il cuoco ogni giorno prepara nella cucina allestita in EOLO cibi pronti per essere consumati. Ma a disposizione dei dipendenti c'è anche una "area del fresco" dove ciascuno può prepararsi in autonomia una ricca insalata E il momento dei pasti diventa anche un'occasione per sviluppare la collaborazione: «Una volta al mese o in occasioni particolari viene organizzata una colazione a tema dove tutti si ritrovano per un momento di condivisione e di socializzazione, al di fuori della quotidianità e dell'ufficio –spiega sempre Luca Spada–. È un altro modo di fare rete».

EOLO è anche "sport friendly". Molti dipendenti, oltre all'amministratore delegato Luca Spada, praticano la corsa in pausa pranzo. Per questo in azienda sono stati allestiti alcuni spogliatoi con docce per potersi preparare allo sport e cambiarsi per poi tornare al lavoro. Massima attenzione anche alla nutrizione. Cesti di frutta fresca e di stagione sono a disposizione dei dipendenti e i distributori automatici contengono anche prodotti biologici e salutari. A ogni piano è presente un distributore per l'acqua naturale, frizzante e calda. Ai dipendenti sono state regalate delle borracce e tazze per il tè personalizzate con il proprio nome, in modo da minimizzare gli sprechi di plastica e incentivare il riuso.

L'ambiente è infatti un tema centrale in EOLO. La raccolta differenziata è ormai buona prassi in tutti gli uffici e si fa un consumo attento della carta. Le nuove stampanti di EOLO sono "intelligenti" ed evitano gli sprechi di fogli: la stampa lanciata dal dipendente esce solo quando la persona si trova davanti alla macchina, ed è certo quindi che ritirerà il foglio. «In EOLO si stampa solo quando è davvero necessario –spiega sempre Luca Spada– e in questo modo nessun foglio sarà dimenticato nella stampante».

 

EOLO SpA – Fondata nel 1999 a Busto Arsizio (VA) EOLO è un operatore di telecomunicazioni leader nel campo della banda ultralarga per il mercato residenziale e delle imprese. La società ha 300 dipendenti, oltre 220mila clienti attivi e diffonde su tutto il territorio nazionale soluzioni professionali ad alto contenuto tecnologico. EOLO è un'azienda privata a capitale interamente italiano. Ulteriori informazioni sui servizi EOLO sono disponibili sul sito eolo.it.

 

 


POESIA, SCIENZA E TECNOLOGIA- Antologia dei poeti partecipanti al Festival e dei poeti vincitori (2017) a cura di Laura Garavaglia (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)























L’antologia raccoglie le voci di alcuni tra i più importanti poeti italiani e stranieri che hanno partecipato alle settima edizione del Festival Internazionale di Poesia Europa in versi, che si tiene ogni anno a Como ed è organizzato da La Casa della Poesia di Como. Sono stati inseriti nell’antologia anche i testi poetici dei vincitori del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Europa in versi, il cui presidente di giuria è il poeta Milo De Angelis. L’edizione del 2017 è stata dedicata al rapporto tra poesia, scienza e tecnologia, quest’ultima intesa come applicazione delle scoperte scientifiche nei vari campi delle attività umane. Ambiti che a prima vista potrebbero sembrare molto distanti tra loro, ma che hanno invece molti aspetti in comune. Scienziati e poeti hanno infatti la stessa inesauribile sete di conoscenza, la felicità della ricerca, la tensione profonda che spinge a cercare di illuminare quanto più possibile il mistero in cui siamo immersi, la straordinaria capacità di immaginazione e l’aspirazione alla bellezza, che accomuna, a chiarire quanto sopra affermato, un sonetto ad una chiara, breve e intensa formula matematica. Ecco quindi, alcuni esempi tra i vari poeti antologizzati: Bruno Galluccio nei cui testi poesia e scienza dialogano e si intrecciano di continuo, con uno stile personale capace di passare da versi che hanno l’asciuttezza e la brevità di formule matematiche a versi di respiro più ampio, simili  quasi a prosa scientifica; i versi della poetessa macedone Marta Markoska, che compone poesie utilizzando termini e metafore tratti dal linguaggio delle cosiddette scienze dure, per esplorare la realtà, parlare di noi e del misterioso avvicendarsi di leggi che da sempre governano le cose; o ancora il poeta cubano Victor Rodriguez Núñez, i testi del quale spaziano dalla riflessione sull’evoluzione delle teorie scientifiche, alla dialettica tra ragione e fede, all’inestinguibile desiderio di esplorare il mondo che accomuna esploratori del passato, poeti e scienziati, all’osservazione della quotidianità che permette all’occhio attento del poeta di andare in fondo alle cose, di vedere oltre l’apparenza; mentre Gianni Darconza ci pone di fronte al nuovo modo di interpretare la realtà che la scienza moderna impone all’uomo, una visione del mondo che coinvolge anche la nostra sfera emotiva e ci fa cogliere la fragilità della nostra condizione umana; o Francoise Roy, che alterna versi altamente lirici a versi caratterizzati da una prosa frammentata, in una dimensione che oscilla continuamente tra la realtà e il “sogno dotato di una sua logica ferrea, che tuttavia non ci è mai completamente chiara”, come è scritto nella nota critica. Il lettore scoprirà in questo volume anche altre voci significative della poesia contemporanea italiana e internazionale, come quella di Cinzia Demi, che nella perfetta armonia dei suoi versi tratteggia luoghi, personaggi e situazioni che coinvolgono totalmente il lettore, quasi fossero partiture sceniche; o quella di Helen Dwyer, irlandese, dove il ricordo di persone care che non ci sono più è legato alla concretezza degli oggetti che a quelle persone sono appartenuti, reliquie da conservare con doloroso rispetto e inesauribile amore. I versi di Monica Aasprong combinano elementi mitici e sacrali, conducono il lettore nella dimensione delle fiabe nordiche e la parola si carica di ambiguità semantica. Testi che hanno ora un ritmo salmodiante, ora quello di una ninna nanna e che spesso superano i confini del linguaggio per avvicinarsi a quelli della musica e delle arti visuali. Nelle poesie del rumeno Ion Deaconescu il motivo dominante è il trascorrere del tempo e l’inesorabile mutamento che provoca nelle cose e in noi stessi. Due sono i rappresentanti della poesia colombiana: Giovanny Gomez, che usa il linguaggio poetico come strumento di conoscenza e cambiamento. Come espresso nella nota critica “la sua parola si configura in un verso totalizzante, che abbraccia e percorre tutta la tradizione letteraria in lingua spagnola per superarla aggiungendovi il segno della propria personalità”; Rubén Dario Lotero, che nell’asciuttezza dei suoi versi offre al lettore immagini nitide e realistiche del suo Paese, cogliendo il senso dei ritmi sempre uguali del quotidiano mentre i suoi personaggi sembrano vivere sulla pagina. Infine, a rappresentare la poesia turca, Hydar Ergülen, nei cui testi, dove prevalgono il tema dell’amore e della memoria, si avverte una vena di misticismo e spiritualità; e il poeta Tuǧrul Tanyol, la cui poesia rivela una profonda conoscenza della letteratura ottomana e turca e anche della cultura europea, in particolare di quella francese. Ad ogni edizione il Festival accoglie un pubblico numeroso e partecipe, coinvolge tanti giovani durante gli incontri tra i poeti, i docenti e gli studenti dell’Università dell’Insubria, dell’Accademia d’Arte Aldo Galli, del Conservatorio e delle scuole superiori della città. Durante tutto l’anno gli studenti si preparano sui testi dei poeti realizzando opere d’arte grafica, dipinti, disegni, video, musiche, traduzioni o riscritture dei testi poetici sulla scia delle emozioni da loro suscitate dalle poesie. Inoltre molti di loro partecipano attivamente all’organizzazione dell’evento, occupandosi del book shop, accogliendo il pubblico e facendo da traduttori e interpreti tra il pubblico e gli autori. Il Festival è dunque non solo un’occasione importante di incontro tra il pubblico e poeti di fama mondiale, ma anche un evento significativo perché testimonia un percorso di conoscenza e approfondimento da parte dei giovani sulla poesia contemporanea di tutto il mondo. Inoltre ogni anno, durante la manifestazione, è aperta la Bottega di Poesia curata dal poeta Mario Santagostini che offre a giovani e meno giovani la possibilità di far leggere i propri versi e avere un parere da una voce autorevole della poesia italiana contemporanea. L’antologia, dunque, oltre ad offrire un panorama ricco e variegato della poesia contemporanea a livello internazionale, vuole essere anche una testimonianza dell’impegno della Casa della Poesia di Como nella diffusione della poesia attraverso il Festival Europa in versi e il Premio omonimo. (dall’introduzione di Laura Garavaglia)